Spoleto, proseguono sopralluoghi nel centro storico e frazioni

sopralluogoSpoleto, proseguono sopralluoghi nel centro storico e frazioni

Proseguono a Spoleto i sopralluoghi tecnici per verificare i danni causati dal sisma di magnitudo 6.5 del 30 ottobre. Da questa mattina due squadre stanno effettuando i controlli nel centro storico della città e nelle frazioni. Domani e mercoledì 2 novembre verranno nuovamente controllati tutti gli edifici scolastici per verificare l’effettività possibilità di far rientrare alunni e studenti in aula il prossimo 3 novembre come previsto dall’ordinanza.
 
Duecento i volontari che da ieri mattina lavorano nel territorio per assistere la popolazione, allestire i campi di accoglienza e trasferire i cittadini non autosufficienti in strutture protette. Nella sola giornata di ieri sono stati 27 gli anziani e i disabili sistemati all’Istituto Nazzareno (25 trasferiti da Casa Marini e 2 da abitazioni private), mentre nelle 12 ore successive alla scossa delle ore 7.40 è stata organizzata l’assistenza per le oltre 300 persone che hanno trascorso la notte nei tre centri di accoglienza allestiti al Palarota, al Palatenda e nell’area attrezzata di Eggi.
 
Nella sede della Protezione Civile sono state circa 350 le istanze di sopralluogo presentate da questa mattina, numero destinato sicuramente ad aumentare nei prossimi giorni. 
 
Le domande possono essere presentate direttamente al COC � COM di Santo Chiodo in via dei Tessili, 15, telefono 0743222450 (il modulo è scaricabile dal sito dell’Ente → https://goo.gl/kXJ98H o reperibile nella sede della Protezione Civile).
 
Nell’istanza di sopralluogo è richiesto di indicare, oltre ai propri dati anagrafici e al codice fiscale, anche i dati catastali (foglio, particella, subalterno) e i dati del proprietario (compreso il codice fiscale) se diverso da chi presenta l’istanza, specificando se il fabbricato, su cui di si richiede l’intervento di verifica, è già stato oggetto di sopralluogo.
 
La compilazione del modulo è necessaria anche da parte di chi ha presentato l’istanza a seguito del sisma del 24 agosto scorso, ad eccezione delle abitazioni che hanno riportato una inagibilità totale (esito “E). Per quanto riguarda i condomini è necessario che la domanda, presentata dal capo condomino o da persona incaricata, riguardi tutte le abitazioni interessate (al momento del sopralluogo dovranno essere presenti almeno i 2/3 dei condomini).
 
Rinviata a data da destinarsi la seduta del Consiglio comunale che era stata convocata per giovedì 3 novembre alle ore 15.30.

One Response

  1. Io ancora aspetto la visita per il terremoto del 24 agosto ed ora è pure peggio. Anche per questo ci sono figli e figliastri?

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