Barberini sugli ospedali di Spoleto e Foligno: “Non possono più fare le stesse cose”
L’assessore regionale alla sanità, Luca Barberini, ha passato la giornata a Spoleto.
Ha visitato l’ospedale di Spoleto, incontrato i vertici della struttura e poi partecipato alla commissione consiliare col sindaco Fabrizio Cardarelli, il vice Maria Elena Bececco e i consiglieri.
La visita serviva per fare il punto sul piano di integrazione degli ospedali di Spoleto e Foligno di cui si sente parlare da una vita.
Secondo quanto riportato dai giornali a breve si riunirà il tavolo con i due sindaci, il direttore regionale alla sanità, Emilio Duca, e il direttore generale della Usl2, Sandro Fratini.
L’intenzione di Barberini è di riuscire entro marzo a riorganizzare i due ospedali.
Su Facebook l’assessore ha scritto: “Non possiamo più permetterci due ospedali che fanno le stesse cose, a distanza di pochi chilometri. L’integrazione fra i nosocomi di Foligno e Spoleto è necessaria,nell’ottica della razionalizzazione e dell’innalzamento del livello qualitativo dei servizi offerti ai cittadini. Basta parole, è l’ora dei fatti: subito un tavolo con i sindaci delle due città e direttori Usl per una soluzione tecnica e a primavera tutto nero su bianco nel Piano sanitario regionale. Per quanto mi riguarda, sono pronto a ricoprire il ruolo di garante dei due territori”